Come funziona la Ratokterapia®?

La Ratokterapia® consiste nell’impiego di un esclusiva apparecchiatura, erogatrice di raggi UVB con punta di emissione, riferita alla sua fotospetrometria, di 311nm ad alta definizione foto-emissiva.

L’apparecchiatura è in grado di variare la “potenza luminosa” e la dimensione del raggio, capace conseguentemente di colpire in modo mirato e specifico qualsiasi forma e dimensione di chiazza epidermica depigmentata, non interferendo però sulla cute normopigmentata ed escludendo in modo assoluto il ricorso a ogni genere di terapie sistemiche coadiuvanti.

La durata dello spot varia da 1 a 3 secondi e in conseguenza della stimolazione si crea, a distanza di circa 12/24 ore, una reazione eritematosa mono e/o multipuntiforme.

Effetto ottenuto utilizzando specifici sagomatori (mask) microforati, con diametro di pochi millimetri, applicati direttamente sulla cute da trattare.

microfototerapiaFig. 1

La ricostituzione cromatica delle macchie di vitiligine non avviene per restringimento periferico, ma per riempimento melanico progressivo di tutta la superficie epidermica interessata all’ acromia.

L’idratazione epidermica è fondamentale al fine dei risultati: una regolare e corretta idratazione permette un maggiore assorbimento della luce (sia durante la seduta di fototerapia, che in caso di esposizione solare) accelerando il processo di guarigione.

Infatti l’energia generata dalla fotoemissione produce calore e, poiché il calore è causa di dispersione di energia, le microsfere di acqua micronizzata contenute nell’idratante, hanno il preciso scopo, raffreddando le zone colpite dal fascio luminoso, di frenare questa dispersione per concentrare tutta l’energia, soltanto a vantaggio dei melanociti.

Fig.2

La Ratokterapia® non ha controindicazioni né dà luogo alla comparsa di reazioni collaterali.

A differenza delle usuali fototerapie associate a fotosensibilizzanti sistemici, la Ratokterapia® può essere condotta in pediatria, indicazione nella quale si ottengono risultati da ottimi a buoni nella quasi totalità dei casi.